LE OFFICINE DEL PROFUMO

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LE OFFICINE DEL PROFUMO

 

rivage100fotolia_84931790La storia ci dice che dal Medioevo al Rinascimento iniziò una vera e propria ricerca e richiesta di essenze e profumi per uso personale. Una richiesta tale da far nascere di lì a poco, le prime officine del profumo gestite inizialmente da artisti e alchimisti, per essere poi tramandate nei secoli dai monaci che ancora oggi continuano a occuparsi di prodotti naturali. Fu Isabella d’Este che in quei tempi con l’aiuto di frati e speziali, si dilettava nella creazione di acque profumate, con indicazioni precise sui componenti da utilizzare. Da allora l’arte dei profumieri si è molto evoluta, anche se per realizzare un profumo artigianale, le regole basilari rimangono sempre le stesse. Ovviamente le conoscenze e la sperimentazione, da allora, si sono molto evolute. E poiché il nostro territorio e sempre stato ricco per qualità e quantità di flora Mediterranea, abbiamo oggi una forte predisposizione nel cercare “Profumi Artigianali Naturali” preferendoli certe volte a quelli industriali. Ma la nostra è una storia che ha sempre preso spunti dallo splendido territorio che ci circonda. La penisola Italica baciata dal sole è molto generosa in fatto di piante, frutti e fiori. lo testimoniano gli agrumeti marini, ravvivati da colorate aiuole fiorite, la grande quantità di spezie naturali e piante aromatiche come il rosmarino, la salvia, il timo, i muschi e licheni, le felci dei nostri boschi. E poi pensate ai molti alberi di tiglio presenti nei giardini e nelle piazze del centro italia, unitamente alle specie meno nostrane come il gelsomino, la rosa, il vetiver, come molte spezie, ambre, legni e erbe rare, utilizzati ancora oggi come basi per molti splendidi Profumi Artigianali. Tutto ciò a fatto si che i nostri Mastri Profumieri facessero tesoro di tutto questo ben di Dio, anche per dare un tocco di esoticità alle loro creazioni. Quando acquistate uno di questi profumi, pensate a quanti fiori sono necessari per produrre l’olio di una delle essenze base (misura che varia da fiore a fiore) utilizzate:un rapporto tra prodotto e produzione comunque enorme. Vi basti un dato. Per produrre un litro di essenza di rosa(ma anche di altri fiori o gemme) servono molte tonnellate di petali dello stesso fiore. Ecco perché le essenze sono così preziose e costose.

La materia prima, l’olio essenziale, non è però certo sufficiente per realizzare profumi intriganti e di ottima qualità. Serve la mano dell’esperto, “del Naso” che con il suo estro e la sua creatività, formula la combinazione giusta miscelando piccole quantità di varie essenze, per realizzare il progetto che ha in testa:un Profumo che racconti e trasmetta nelle sue note, la sua origine, il suo fascino, la sua esclusività. www.essenzadipisa.it

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Roberto Lazzari

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